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Commenti

Dr.Tarr

Vuol dire che si preannuncia una "rivoluzione" dei media tradizionali, veicolando (come già sta accandendo per la radio e i giornali) tutte le trasmissioni via web, anzichè via etere?
E del "nuovo" digitale terrestre cosa sarà?

Lukic

Beh non è un segreto che il DDT annunciato e sbandierato da Gasparri & co. come rivoluzione del futuro in realtà sia solo un'operazione commerciale messa in atto per far intascare più soldi a Berlusconi finchè stava al potere. Il tutto a spese dello stato, sottoforma di incentivi e contributi all'acquisto del decoder, spesso coperto per l'intera cifra.
E che fine hanno fatto ora quei decoder ? Io personalmente il mio l'ho messo in soffitta, per ora ho Sky che basta e avanza, ma a suo tempo l'avevo preso solo perchè si paventava l'ipotesi che il digitale terrestre diventasse obbligatorio dalla fine di quest'anno. Non è stato così e non lo sarà per un pezzo, per fortuna. Non ho mai avuti dubbi che il futuro dei media, soprattutto della futura "fu televisione" fosse rappresentato dalle trasmissioni via banda larga. Purtroppo Fastweb in Italia è arrivata troppo presto e a prezzi troppo alti, ma man mano che il nostro gap tecnologico con il resto d'Europa e soprattutto con gli USA si ridurrà con l'aumentare della banda minima di una ADSL, le potenzialità delle macchine nelle nostre case aumenteranno in maniera esponenziale. Ecco una mia chiave di lettura dell'operazione di Telecom. Ma come afferma l'autore dell'articolo è anche vero che è una fonte di attrattiva per futuri acquirenti in grado di colmare un buco rosso profondo 40 miliardi di euro, qualcosa che io sinceramente trovo inconcepibile. Come accidenti è possibile che un'azienda di vitale importanza per una nazione possa dar luogo ad un indebitamento simile senza che nessun tribunale intervenga ???
Misteri italiani

Saluti

Luca

Net Flier

era perlomeno ovvio che telecom cercasse in modo disperato di acquisire contenuti per la sua alice mega (che altro non è che la propria backbone fastweb style) per potersi tenere un mercato più sicuro e longevo dei cellulari (che si acquistano e buttano da una settimana all'altra)..dalle mie idee, telecom ora vuole essere il tramite, il mezzo divino per poter portare la tv via cavo (l'iptv che altro è?) in italia, senza modificare la tv..una bella sfida..ma come fare? semplicemente sfruttando le debolezze del digitale terrestre (tecnologiche come la copertura e psicologiche come l'apparecchietto da mettere per poter vedere DI NUOVO rai uno e canale 5) con la complicità di murdoch (ora detentore del 100% delle partite italiane, visto che TI gli ha venduto gli ultimi pacchetti della B)..ma in quanti saranno disposti ad accettare un ulteriore elettrodomestico (il pc) collegato al televisore per vedere la "nuova" tv? riuscirà ad inculcare ad una buona fetta di persone che la tv la puoi vedere appoggiando il tuo portatile wide sulla sedia vicino al letto con la connessione wifi?

insomma un bel groviglio all'italiana che permetterà di creare scenari diversi, ora che ci sono i 20Mb e fastweb "arranca" (che parolone!) con la sua buona ma ancora troppo precaria backbone (com'è possibile che in via gallarate a milano ci sia la fibra e a rho bisogna continuare a sperare che arrivino i tartari?) ed i suoi 10Mb in perenne versione beta..

francesco

credo che i problemi cesseranno con gli anni. nel senso che la gente giovane (target dai dieci ai trent'anni) già ora capisce perfettamente internet e cosa voglia dire tv via telefono. le persone più anziane continueranno a usare la tv, ma col passare dei decenni scomparirà come scompariranno gli stessi anziani. tuttora esistono videoregistratori, e ancora persone comprano videocassette. la cosa non mi stupisce, perchè continueranno così. certe abitudini diventano indelebili.
ma destinate a scomparire.
sono convinto anchio che tra un decina d'anni vivremo con il computer sempre acceso, che regola tv e molto altro. già ora è sempre acceso. col tempo si è impadronito della musica, ed ora invece di avere un mobiletto con i dischi in vinile abbiamo un hard disk. poi si è preso il cinema, poichè i film ce li guardiamo scaricandoli da internet.
senza parlare dei giornali. chi ha internet le notizie se le legge nel pc.
non è molto lontano il tempo in cui organizzerai la climatizzazione della casa col pc, che con una cam controllerai l'arrosto in forno, che aprirai il cancello con f2 mentre guardi il citofono in una finestra di windows. già ora si potrebbe fare, poichè son cose molto semplici.

Net Flier

il futuro che prospetti tu è praticamente già ora, con le giuste accortezze, per c'è da risolvere un buon nodo che sta alla base di tutto: chi nelle o vicino alle città medio importanti ha un accesso all'hi tech, altri no..già solo nell'hinterland milanese c'è una disparità di erogazione dello stesso servizio che ne impedisce la divulgazione in maniera omogenea (vedi fatweb o adsl ad alta velocit con costi umani)

emmanuele

Il digitale terrestre e' nato morto: non esiste. Ha ragione di esistere solo nel momento in cui esistono dei chiari ritardi a livello infrastrutturale ed e' per questo che si auspica una "statalizzazione" dell'ultimo miglio per favorire la concorrenza. Alcuna deduzione di carattere politico e' puramente scontata ;-)
in h@c signo vinces

gianluca

Non solo molto esperto in materia e non ho da dire molto. Ma di una cosa sono sicuro. Ho ritenuto sempre una cosa insensata fare certe privatizzazioni, tipo privatizzare la rete telefonica (intendo quella fisica, fatta di cavi che passano per le città) che lo stato ha provveduto nel passato a fare arrivare "all'ultimo miglio" in tutte le case degli italiani. E' come privatizzare i binari ferroviari, che senso ha dato che nessun altro costuirà mai binari per fare concorrenza e libero mercato? Ora, per la qualità di telecom ultimamente, per me possono scorporare, vendere e fare quello che vogliono. L'unica cosa che mi interessa è che la "rete fisica" torni pubblica, o sotto il controllo dello stato, o di regioni, o non so di che cosa, in modo da facilitare l'accesso a nuovi eventuali fornitori di servizi. In poche parole voglio che sia libero di farmi l'adsl o la linea telefonica con chi voglio, senza pagare il pizzo di canone a Telecom per delle reti che sono state passate decenni fa. Facciamo questo per liberalizzare veramente, e poi ke vinca il migliore.

Panterarosa

Scusate se divago un attimo, ma non di molto.
A proposito di Telecom.
Sul Sole di Oggi:
Una ritirata, quella di Murdoch, spaventato dall'eccesso di politica, che cade nel clima di incertezza generale attorno all'ex monopolista dopo la dura polemica tra i vertici manageriali e il governo ed ha condotto, venerdì scorso, alle dimissioni del presidente Marco Tronchetti Provera, sostituito da Guido Rossi.

Su MarketWatch:
At a Goldman Sachs conference Tuesday in New York, News Corp. (NWS) Chairman Rupert Murdoch said the company wasn't into any potential partnerships with Telecom Italia. However, a recent Telecom Italia deal to distribute 20th Century Fox films will remain, according to a person familiar with the matter.
Murdoch wasn't pleased that former Telecom Italia chairman, Marco Tronchetti Provera, disclosed details of a possible share swap to the government, the person familiar with the matter said.
In a surprise statement issued last week, the Italian government said a plan outlined by Tronchetti Provera to Prime Minister Romano Prodi included Murdoch acquiring a stake in Telecom Italia, while selling its satellite TV company Sky Italia to the Italian phone company.
Murdoch never considered this option, the person familiar with the matter said.


Quindi:
• Tronchetti dice “No no, mai parlato di deal societario con Murdoch”
• Prodi dice “Tronchetti mi ha confermato che potrebbe arrivare un deal societario con Murdoch “
• Tronchetti di ritorno dalla gitarella in barca con i suoi due compagni di merende (Buora e Ruggiero) sa che non c'e' deal con Murdoch
• Murdoch sostiene che non c'e' mai stata possibilita' di deal societario con Tronchetti.

La domanda sorge spontanea:

Ma come… per AOL Germania manco si sono presi la briga di andare negli States
e per uno “scambio di contenuti” s’è spostato l’intero CDA di Telecom. Ma come è possibile?
Gesù..
Sta a vedere che tutta sta storia era uno scherzo alle spalle di Tronchetti!
Sta a vedere che Murdoch realmente non ha mai avuto alcuna intenzione di acquistare nessuna quota societaria da Tronchetti!
Povero Tronchetti: lui secondo me ci credeva sul serio! Che doccia fredda…
Rossi tra l’altro ha dichiarato oggi di aver agito come advisor nella trattativa (più mediatica del momento) tra Murdoch e Tronchetti.
E non appena la situazione (che a questo punto lui conosceva bene) è degenerata, puff, è diventato Presidente nel giro di qualche ora. Presidente di una società con un debito da capogiro…

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ZetaVu

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